
di Paolo Valentino
La notizia trapela e il Cremlino smentisce solo in parte: «Donazioni volontarie». Ogni giorno con la guerra vengono bruciati 500 milioni. Il conflitto in Iran dà ossigeno allo zar, ma per quanto?
Sarà anche il grande beneficiario della guerra di Trump e Netanyahu contro l’Iran, ma Vladimir Putin torna a battere cassa dagli oligarchi russi. Sebbene l’esplosione dei prezzi dell’energia gli stia garantendo una manna inattesa e abbondante — che odora di gas, petrolio e fertilizzanti —, il capo del Cremlino ha chiesto ai multimiliardari del suo Paese di fare donazioni al bilancio federale, per poter continuare il conflitto in Ucraina e alzare la pressione militare su Kiev.
Guerra in Ucraina, le ultime notizie in diretta
È successo giovedì scorso, durante l’incontro a porte chiuse con un numeroso gruppo di imprenditori, ai quali Putin ha detto chiaro e tondo che intende proseguire la guerra fino alla vittoria, a dispetto delle crescenti difficoltà nel finanziarla. Svelata dal sito indipendente russo The Bell e dal Financial Times, la notizia è stata solo in parte smentita dal portavoce del Cremlino, secondo il quale non è stato Putin a chiedere, ma sono stati gli oligarchi a




