
Dopo un digiuno di cinque mesi, il fantasista rossonero è andato a segno in nazionale: “Sembra che a tutti importi solo dei gol, quindi spero che ora la gente smetta di parlarne”. Christian, che al Mondiale non sarà capitano, potrebbe anche ritrovare Pochettino a Milanello
Dopo mesi di astinenza e relative critiche, finalmente ha potuto esultare. Ma s’è vista più che altro rabbia dopo che Christian Pulisic ha messo a segno il secondo gol degli Usa nell’amichevole vinta contro il Senegal (3-2) giocata a Charlotte. Volto tremendamente serio, nemmeno un abbozzo di sorriso buono per sciogliere la tensione accumulata in questi primi mesi dell’anno. Poi, nel dopogara, ha scelto parole polemiche: “Ho giocato davvero bene anche negli ultimi mesi, ma sembra che a tutti importi solo dei gol. Quindi spero che ora la gente smetta di parlarne”. E pensare che soltanto poche ore prima aveva parlato così: “Non cerco di dare colpe o di capire quali siano stati i problemi”. Diciamo che Christian entra così a far parte della cospicua schiera di giocatori che ritengono una buona idea prendersela con l’esterno quando le cose non funzionano. Come se le colpe di un 2026 privo di gol (l’ultimo centro risaliva




