Il profilo sospetto è @gethigher77: forse non si saprà mai la verità, ma il sospetto è enorme per vari indizi…
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21 febbraio – 15:18 – MILANO
C’è ricascato. E stavolta l’ha fatta grossa. Kevin Durant è probabilmente inciampato, un’antica sua cattiva abitudine, nel trappolone social media. Su X, usando un profilo anonimo, ha attaccato tutto e tutti. Sparato a zero su compagni di squadra attuali agli Houston Rockets, Alperen Sengun e Jabari Smith, su quelli del passato, Devin Booker e Russell Westbrook, Steph Curry e James Harden. E a Nikola Jokic e Luka Doncic le aveva cantate pubblicamente prima dell’All Star Game.
ferocia social—
Durant invecchia, ma resta prevedibile come un libro aperto: canestri facili e commenti difficili da accettare per chiunque. Lui contro tutti, il ritornello di carriera di un magnifico solista che svetta in un sport di squadra. Figlio del suo passato: non s’è mai fidato di nessuno, emerso da un tremendo background adolescenziale. Mors tua, vita mea. Con una sola fetta di torta da accaparrarsi e tanti pretendenti, in una realtà sociale ingiusta, ha imparato a eliminare la concorrenza. C’è




