(LaPresse) Durante la conferenza stampa congiunta tra la premier italiana Giorgia Meloni, in visita ad Algeri, e presidente algerino Abdelmadjid Tebboune, l’interprete italiano è apparso in evidente difficoltà. Ripete qualche parola più volte, tentenna e chiede aiuto a un collega. «Aiutami…» si sente sussurrare a bassissima voce. Pochi istanti, un frusciare di fogli in sottofondo, quindi una nuova voce prende la parola e prosegue nella traduzione al suo posto.
26 marzo 2026
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