di Francesco Bertolino
Troppe richieste dagli investitori individuali, stop ai rimborsi sopra il 5%. I precedenti di Blackstone, BlackRock e Blue Owl
Si allunga la schiera dei fondi di private credit costretti a limitare i riscatti a causa delle troppe richieste di rimborso pervenute dagli investitori individuali. Dopo Blackstone, BlackRock e Blue Owl, ora è toccato ad Apollo e Ares Management fissare un tetto ai riscatti per evitare una corsa allo sportello che rischierebbe di costringerli a svendere i loro finanziamenti alle imprese.
Le richieste di Apollo e Ares
Fra gennaio e marzo uno dei fondi principali di private credit di Ares ha ricevuto richieste di rimborso per 1,2 miliardi di dollari su un fondo da 10,7 miliardi e ha deciso di esaudirne soltanto per 524 milioni, ossia per il 5% degli attivi totali del veicolo. Uguale tetto ha imposto ai riscatti Apollo, il cui fondo di private credit Bdc ha restituito agli investitori circa 720 milioni su una domanda totale di 1,6 miliardi.
Il boom dei riscatti
Secondo le stime del Financial Times, nel primo trimestre del 2026 gli investitori hanno cercato di ritirare circa 13 miliardi di dollari dai fondi di private credit, ma




