di Redazione Economia
L’acquisto di un immobile abitativo con le agevolazioni prima casa permette di fruire dell’imposta di registro con l’aliquota del 2% e di pagare le imposte ipotecarie e catastali nella misura fissa di 50 euro ciascuna. Ma se si vende tutto cambia
Ho acquistato un’abitazione con le agevolazioni prima casa a inizio maggio 2025. A causa di varie problematiche, i lavori di ristrutturazione non sono ancora iniziati e potrebbe volerci sino a fine anno. Per tale motivo, non ho ancora messo in vendita la precedente abitazione acquistata con le agevolazioni e dove vivo tuttora. Il termine entro cui devo vendere la ex prima casa per non perdere il beneficio sul nuovo acquisto è ancora di un anno? Questa è una delle domande che i lettori del Corriere hanno sottoposto alla piattaforma «Chiedi all’Esperto».
La risposta
A rispondere è Massimo Fracaro, caporedattore de L’Economia del Corriere della Sera. L’acquisto di un immobile abitativo con le agevolazioni prima casa permette di fruire dell’imposta di registro con l’aliquota del 2% e di pagare le imposte ipotecarie e catastali nella misura fissa di 50 euro ciascuna. Tra le condizioni per fruire dell’agevolazione c’è anche quella di non essere titolare, neppure per quote,




