
Il Consiglio dei ministri vara un decreto legge. Per 20 giorni vengono tagliate le accise sui carburanti
Il governo italiano interviene sulla dinamica dei prezzi di diesel e benzina, al rialzo in particolare dopo l’inizio della guerra in Iran avvenuto lo scorso 28 febbraio. In pochi minuti, durante il Consiglio dei ministri del 18 marzo, è stato approvato il decreto legge “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali”. L’esecutivo decide per un taglio delle accise per 20 giorni. La norma, di cui tutti saranno beneficiari, “assorbe” il rafforzamento della social card che avrebbe invece riguardato solo i redditi bassi. Sono poi previsti credito di imposta per gli autotrasportatori, aiuti alla pesca e un potenziamento dei poteri di Mr Prezzi. Il decreto legge introduce un taglio di “25 centesimi al litro” sul prezzo dei carburanti spiega la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al Tg1. “Combattiamo la speculazione e intanto abbassiamo i prezzi di benzina e gasolio” aggiunge la premier.
aumenti dall’inizio dell’anno—
La legge di Bilancio approvata il 30 dicembre 2025, recependo un regolamento europeo, ha equiparato le accise su benzina e gasolio a 672 millesimi di euro per litro con una riduzione di 40,5 millesimi




