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Prezzi carburanti: il diesel torna ai livelli precedenti al taglio delle accise

imageMAI COSÌ IN ALTO

Mentre il governo ha prorogato almeno fino al primo maggio il taglio delle accise (qui la notizia), la corsa verso l’alto del prezzo dei carburanti non accenna a interrompersi. Sulla base dei dati comunicati dai gestori al Mimit, il prezzo medio alle pompe self service è di 1,782 euro al litro per la benzina e di 2,143 euro per il diesel, in aumento rispettivamente di 19 e 46 millesimi di euro rispetto a venerdì.

L’aumento è particolarmente gravoso sul diesel, sul quale non si avvertono più i vantaggi del taglio delle tasse sul carburante: se lo scorso 17 marzo, il giorno precedente all’annuncio dello sconto di 25 centesimi su benzina e diesel, un litro di gasolio veniva venduto mediamente a 2,10 euro, oggi quel limite si è già superato. E se a maggio il governo dovesse decidere di ristabilire la tariffa piena, ci si aspetta prezzi superiori a 2,4 euro al litro.

REGIONI PEGGIORI

Un mini-sconto introdotto dalle società concessionarie ha limitato i rincari in autostrada, fissando i listini a una media di 1,816 euro al litro per la benzina e di 2,158 euro al litro per il diesel. Tuttavia, analizzando l’andamento dei prezzi nelle varie

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