di Francesco Bertolino
Il gruppo avvia la riorganizzazione: Andrea Novelli guiderà il nuovo hub dei servizi di pagamento e finanziari, l’ad di PostePay, Marco Siracusano, verso l’uscita dal gruppo
Poste Italiane inizia il 2026 in crescita. Nell’approvare i conti del 2025 — chiuso con 13,1 miliardi di ricavi e un utile di oltre 2,2 miliardi — ieri il cda del gruppo guidato da Matteo Del Fante ha esaminato l’andamento dei primi due mesi dell’anno in corso, positivo e in linea con le previsioni per il 2026 indicate il 26 febbraio al mercato.
Quanto alla consegna dei pacchi, i volumi sono in crescita; la raccolta netta investimenti è stata positiva sia per il comparto polizze vita sia per i fondi comuni. In aumento anche i depositi della clientela retail così come i clienti di Poste Energia. L’App «P» del gruppo ha raggiunto i 4,2 milioni di utenti attivi giornalieri e nel periodo gennaio-febbraio i pagamenti digitali hanno toccato il 62% del totale (era il 57% nel 2025).
A questo proposito, il cda di Poste ha approvato la riorganizzazione volto a creare un nuovo «polo finanziario» che integri servizi di pagamento e finanziari sotto il cappello




