
di Federica Maccotta
Il segretario della Lega al live in Sardegna. Dori Ghezzi: «Giusto creare dialogo». Il cantante: «Non caccio nessuno, ma spero che la sua musica illumini la nostra politica»
Fa rumore, verrebbe da dire semi-citando un brano di Diodato, la presenza del ministro dei Trasporti Matteo Salvini al concerto dello stesso Diodato in omaggio a Fabrizio De André. Il segretario della Lega, seduto tra il pubblico dello spettacolo in cartellone al festival sardo «Time in Jazz», è stato contestato da una spettatrice: «Non posso rimanere ad assistere a questo concerto vista la presenza di quell’individuo», ha detto la giovane prima di andarsene, come riporta L’Unione Sarda.
Dori Ghezzi, moglie del cantautore ligure e padrona di casa (il live si svolgeva all’Agnata, tenuta della coppia), ha cercato subito di fare da paciere: «Non sono d’accordo con voi. Io la penso diversamente, sono sempre di sinistra. Ma è giusto creare un dialogo». Ma la polemica è scoppiata: sui social Alice De André, figlia di Cristiano e nipote di Faber, ha rincarato la dose: «Mio nonno, davanti a quella scena, avrebbe fermato il concerto e probabilmente avrebbe chiesto a Salvini che cazzo ci faceva lì». E sempre online Matteo Salvini




