
di Lorenzo Cremonesi
Il consigliere del presidente ucraino Zelensky : l’approccio si basi sulla forza
KIEV – «In teoria alla conferenza di Monaco gli europei dimostrano di avere compreso i problemi e le sfide del futuro. In pratica però c’è ancora tutto da fare», dice Mykhailo Podolyak. Il consigliere del presidente Zelensky parla dei negoziati con la Russia e lancia un messaggio all’Europa.
Cosa ha visto di positivo alla conferenza europea sulla sicurezza?
«Si è evidenziato che l’Europa sta pensando di diventare una forza trainante, non solo nel continente, ma su scala globale. È anche emerso che tanti suoi leader capiscono che la realtà sta cambiando molto velocemente, tra le cause sono le scelte americane e l’invasione russa dell’Ucraina».
E di negativo?
«Servono più investimenti militari subito e soprattutto è necessario creare meccanismi decisionali molto più veloci e proporzionati al livello di minacce cui andiamo incontro, che si concentrino sulla priorità degli interessi europei. La Russia continua a mirare al dominio globale, o comunque almeno nel nostro continente, e noi dobbiamo elaborare una filosofia per combatterla e costringerla a negoziare. Il presidente Zelensky si dimostra pronto a offrire il nostro contributo».
Cosa si attende dai prossimi




