
Confermato per l’ottavo mandato il “regno” di Florentino mostra però qualche crepa di tipo economico e c’è da sistemare una squadra che da due stagioni non vince un titolo importante
Dopo 20 anni alla Casa Blanca sono tornati alle urne, e il verdetto, scontato nel suo esito generale, porta con sé considerazioni decisamente rilevanti. Partiamo dalla fine, assolutamente surreale: poco prima dell’una di notte Florentino Perez si è presentato nella sala dell’hotel nei pressi del Bernabeu che aveva riservato per celebrare la vittoria ed è stato acclamato per aver ottenuto l’ottavo mandato presidenziale, 26 anni dopo il primo. Solo che quando Perez ha parlato non c’erano i risultati elettorali, che sono arrivati alle 2.30 della notte. È finita 65 a 35 per Perez, che ha preso circa 10.000 voti in più dell’avversario, Enrique Riquelme. Per l’impresario 37enne è stato un grande successo, visto che è stato trascinato nel gorgo elettorale il 12 maggio dall’annuncio di elezioni anticipate di Perez, e quel giorno non lo conosceva nessuno. Ora tutti sanno chi è.
il referendum—
Florentino era in carica fino al gennaio 2029, e arriverà al giugno del 2030. Il suo strapotere però è stato gravemente scalfito da queste elezioni, e ora




