
Nessuna sollecitazione particolare né un cedimento strutturale dello sci, ma un problema del sistema di sicurezza prodotto dalla tedesca Marker. Rudl, responsabile racing Nordica, che fornisce scarponi e sci a Domme: “Li ha usati circa 40 volte quest’anno, e non ha avuto alcun problema”. Il pezzo spedito in Germania
11 febbraio – 21:22 – BORMIO (SONDRIO)
Dominik Paris non ha concluso il superG olimpico di Bormio perché ha perso lo sci dopo 15 secondi di gara, 6 porte dopo la partenza, a quota 2000, sulla pista Stelvio. Perché è successo? Rispondere con certezza assoluta è difficile, si possono fare delle ipotesi. Paris utilizza sci e scarponi dell’italiana Nordica, mentre gli attacchi sono forniti dall’azienda tedesca Marker. Jorg Rudl, responsabile racing di Nordica, parla apertamente di “attacco difettoso”. Ma prima, una breve spiegazione su come funzionano gli attacchi da sci.
il sistema sci-attacco—
Gli attacchi da sci sono un sistema meccanico che si monta sulla staffa e servono ad agganciare lo scarpone indossato dallo sciatore. In tempi antichi, e fino a inizio anni Cinquanta, lo sciatore era agganciato allo sci grazie a lacci di cuoio, con puntale e talloniera rinforzati




