
L’accelerata potente delle ultime ore ha spazzato tutti i dubbi: è il francese del Crystal Palace il nome nuovo per l’attacco rossonero. Età, costo, prospettive e… gli amici francesi a Milanello: i motivi per sceglierlo e i piani di Allegri per l’attacco rossonero
Se la flag verde sul nome di Jean-Philippe Mateta arrivasse subito, si tratterebbe di una novità assoluta nell’ultimo decennio rispetto ai parametri rossoneri. L’acquisto di un centravanti che non è in scadenza di contratto, nel pieno della maturità calcistica (28 anni, 29 a giugno), a titolo definitivo e prelevato nel mercato invernale sarebbe davvero una primizia per il Milan. Negli inverni degli ultimi anni in realtà qualche attaccante è arrivato, ma sempre su basi diverse. Gimenez aveva 23 anni, anche Piatek era piuttosto giovane, Mandzukic e Ibra si erano accasati col Diavolo a parametro zero, mentre Füllkrug è arrivato in prestito. Stavolta potrebbe essere tutto diverso e questo fa capire bene sia le esigenze riscontrate in attacco da allenatore e dirigenza, sia quanto nel corso degli ultimi anni sia mutata la filosofia aziendale: c’era una volta la linea guida degli acquisti under 25, di costo contenuto, non importa se ancora da sgrezzare. L’essenziale era mettere le mani su




