
Può capitare che in estate, dopo pranzo, ci si senta particolarmente stanchi, quasi distrutti. Può dipendere dal caldo? Forse, ma è più una complicazione che una vera e propria causa. Come spiega il dottor Sacha Sorrentino, biologo nutrizionista, la stanchezza post-pranzo può essere legata a diversi fattori che poi il caldo va a peggiorare: “La stanchezza dopo i pasti non è sempre normale e può dipendere da diversi fattori. Tra le cause più frequenti ci sono un sonno non ristoratore, carenze nutrizionali (come ferro e vitamina del gruppo B) e abbinamenti nutrizionali poco equilibrati che favoriscono rapidi picchi glicemici seguiti da un brusco calo dell’energia. Anche una lieve disidratazione, spesso sottovalutata, può ridurre concentrazione e vitalità: basta perdere una piccola percentuale dei liquidi corporei per avvertire maggiore affaticamento. Inoltre, un’assunzione inadeguata di carboidrati complessi e integrali può compromettere un rilascio costante di energia durante la giornata. In estate questi fattori si sommano al caldo, che aumenta la perdita di liquidi e costringe l’organismo a un maggiore lavoro per regolare la temperatura corporea, rendendo la sensazione di sonnolenza e spossatezza ancora più intensa dopo i pasti”.




