
A partire dal 1° gennaio 2027, le soglie di accesso alla pensione saranno innalzate di un mese; dal 2028, l’incremento complessivo sarà di tre mesi rispetto ai requisiti attuali. Il quadro operativo è stato recepito dall’Inps, che ha aggiornato procedure e sistemi per gestire le nuove condizioni di accesso alle diverse forme di pensionamento. Le indicazioni derivano dalle più recenti disposizioni normative richiamate dall’ultima legge di bilancio e dal decreto direttoriale del Mef, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, sull’adeguamento dei requisiti all’incremento della speranza di vita. Tra gli effetti immediati, anche un impatto sui piani aziendali di uscita anticipata, che dovranno rispettare i nuovi limiti temporali.




