
Una pensione più bassa del previsto, una voce di trattenuta che non si ricorda di aver mai autorizzato e una scadenza che, cadendo nel pieno dell’estate, rischia facilmente di passare inosservata. Sono circa 50mila i pensionati che sul cedolino di agosto hanno trovato una riduzione legata alla mancata comunicazione all’INPS dei redditi relativi al 2022, una platea che rappresenta appena lo 0,3% del totale, ma che comprende persone titolari di prestazioni particolarmente importanti per i redditi più bassi, come l’integrazione al trattamento minimo, la maggiorazione sociale e la quattordicesima.
La trattenuta non deve però essere confusa con le operazioni fiscali legate al modello 730, che proprio a partire da agosto possono produrre rimborsi oppure addebiti sulla pensione. Per capire perché l’importo ricevuto sia diminuito è quindi necessario entrare nel cedolino, leggere la descrizione della singola voce e verificare se si tratti di un conguaglio fiscale o della sospensione avviata per la mancata trasmissione dei dati reddituali.
Perché la pensione di agosto può essere più bassa
Nel mese di agosto possono sovrapporsi due operazioni differenti, entrambe capaci di ridurre il netto versato dall’INPS, ma determinate da ragioni e procedure completamente diverse.
La prima è il conguaglio derivante dal modello 730/2026, applicato



