
L’ex pilota italiano si espone sulla questione gerarchie in Maranello, e se la supremazia Mercedes resta evidente. “A Zandvoort hanno perso almeno un podio a causa della lentezza nel prendere decisioni: è stata una pessima prestazione da parte della Ferrari”
Alice Stellino
1 settembre – 15:25 – MILANO
Alla viglia del GP di Monza, senza dubbio il più sentito in casa Ferrari, Patrese non si fa problemi a tirare le orecchie alla Ferrari per la gestione delle gerarchie e delle strategie negli ultimi GP, considerate troppo confusionarie e superficiali. In un’intervista rilasciata al sito Vision4Sport, l’ex pilota italiano ha dichiarato: “A Zandvoort hanno perso almeno un podio a causa della lentezza nel prendere decisioni: è stata una pessima prestazione da parte della Ferrari”. La rossa di Maranello resta (almeno per il momento) meno veloce e prestante rispetto alle avversarie, e questo il padovano lo riconosce, tuttavia gli insuccessi in pista, secondo lui, sono dovuti a un fattore organizzativo: “La macchina non è ancora allo stesso livello della Mercedes. Probabilmente la McLaren è leggermente migliore. Ma non ci si possono permettere errori del genere: devono decidere subito chi è il




