
Qatar 2022 doveva essere il congedo, ma i due fenomeni, 80 anni in due, sono ancora lì. Con Yamal e Mbappé in attesa di arrivare al loro livello, il Mondiale 2026 può essere un passaggio di consegne o dell’apoteosi definitiva
Quello in Qatar doveva essere “l’ultimo ballo” di Messi e Ronaldo. La fine di due carriere incomparabili. Il bellissimo crepuscolo di un ventennio da celebrare con l’applauso definitivo, prima di consegnarsi alla leggenda: mai visto un dominio così prepotente, complice anche un apparato social-mediatico di cui Di Stefano, Cruijff, Pelé, Maradona e Platini non potevano certo disporre. Smentiti su tutta la linea: quattro anni dopo, loro sono ancora qua, per dirla alla Vasco. Le balere della terza età hanno prolungato l’orario di chiusura e quei due non hanno mai smesso di danzare, anche se al ritmo di campionati minori, Usa e Arabia Saudita. Mentre nelle discoteche “giovani” qualcuno ha abbassato le luci stroboscopiche.




