di Giorgia Bollati
Pasqua più cara del 5,2%: gli italiani tagliano la spesa, ma i dolci restano i più sprecati. Più attenzione alla spesa, meno al piatto. L’indagine su 12 milioni di utenti analizza la composizione dei prodotti che vengono dimenticati
Come da tradizione, l’86% acquisterà i dolci tipici, ma è il 30% a indicare proprio i dolci tra i cibi più sprecati, seguiti da pane e grissini (23%) e secondi piatti (8,5%): gli italiani riconoscono che l’entusiasmo nella spesa e nella preparazione del pranzo di Pasqua potrebbero portare ad acquisti compulsivi, con poca pianificazione, e rischiare di generare più rifiuti alimentari. A dirlo è un’indagine che Too Good To Go ha realizzato all’interno della sua community, un bacino di 12 milioni di utenti solo in Italia, per aumentare la consapevolezza del valore del cibo che viene buttato soprattutto durante le feste e le celebrazioni.
Il sondaggio
Circa un intervistato su tre spenderà meno di 20 euro per dolci e uova, mentre quasi due su tre resteranno sotto i 30 euro, con una preferenza generale per gli acquisti al supermercato, dove il 73% degli intervistati intende fare la spesa per Pasqua, mentre solo una minoranza si rivolgerà alle




