di Valentina Iorio
La nuova lista dell’Ecofin dei Paesi che non rispettano gli standard internazionali di trasparenza fiscale: sono 10, ecco quali
L’Unione europea ha aggiornato la lista delle giurisdizioni non cooperative ai fini fiscali, i cosiddetti «paradisi fiscali». L’Ecofin ha deciso di inserire nella black list Vietnam e l’arcipelago nei Caraibi di Turks e Caicos. Sono stati invece rimossi Figi, Samoa e Trinidad e Tobago.
Cosa cambia per le imprese che operano in Vietnam
«L’inserimento del Vietnam nella black list Ue comporta alcune implicazioni fiscali ed obblighi dichiarativi per le società italiane che intrattengono rapporti commerciali con controparti residenti in tale Paese (appartenenti o meno allo stesso gruppo)», spiega Stefano Schiavello, partner e international tax leader di Deloitte Italia.
In particolare, aggiunge Schiavello, «i costi sostenuti da società italiane verso imprese o professionisti localizzati nei Paesi non cooperativi sono deducibili nei limiti del loro “valore normale” (i.e. il valore di mercato come definito dall’articolo 9 del TUIR). Qualora tali costi superino il valore normale, la quota eccedente risulta deducibile unicamente ove il soggetto italiano sia in grado di dimostrare che le operazioni poste in essere rispondono a un effettivo interesse economico e che le stesse hanno avuto concreta