
La mozione per riservare la possibilità di ampliamento solo a quelle piccole aziende agricole che dipendono dal reddito turistico per restare in attività. Köllensperger: no a speculazioni
Limitare la crescita dei posti letto anche negli agriturismi, riservando la possibilità di ampliamento solo a quelle piccole aziende agricole che dipendono dal reddito turistico per restare in attività. È quanto chiede il Team K nella mozione che sarà discussa la prossima settimana in Consiglio provinciale, con l’obiettivo di chiudere quella che viene definita una «scappatoia fiscale e urbanistica» per aggirare la legge sul Bettenstop.
Proprio gli agriturismi sono infatti esclusi dallo stop introdotto nel 2022 e possono aumentare la propria capacità ricettiva senza una nuova assegnazione, con il rischio, secondo il gruppo, di favorire anche investitori estranei all’agricoltura. Un aspetto su cui insiste in particolare il leader del Team K Paul Köllensperger quando afferma che «a un giovane albergatore con tre stelle si nega qualsiasi ampliamento, mentre accanto si possono piazzare chalet sul prato verde». A sostegno della richiesta, il partito mette a confronto la crescita dei posti letto dal 2014, aumentati del 6,3% negli alberghi e del 38% nelle altre strutture ricettive, inclusi gli agriturismi, oggi presenti in Alto Adige con




