
di Tiziano Grottolo
L’assessora all’urbanistica del Comune di Trento, Monica Baggia, ha fatto sapere di aver chiesto alla Provincia di prevedere un tavolo, a cui dovrà partecipare pure l’Azienda sanitaria, sul futuro dell’area
Nuove residenze, strutture per anziani, un parco e persino un centro acquatico, sono tante le suggestioni per il futuro dell’area attualmente occupata dall’ospedale Santa Chiara di Trento. Infatti, con la costruzione del nuovo Polo ospedaliero e universitario di via al Desert, si dovrà capire come riqualificare una superficie di quasi sei ettari, oltre ai poliambulatori Crosina-Sartori e alla palazzina di via Orsi.
Il tavolo di confronto
In questi giorni, l’assessora all’urbanistica del Comune di Trento, Monica Baggia, ha fatto sapere di aver chiesto alla Provincia di prevedere un tavolo di confronto, al quale dovrà partecipare pure l’Azienda sanitaria. «A oggi non ho ricevuto richieste di confronto dal Comune», osserva l’assessore provinciale all’urbanistica Mattia Gottardi, che aggiunge: «In ogni caso sono disponibile a incontrarli e attivare un confronto». Un’apertura arriva anche dall’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina: «Aprire un confronto è nell’interesse di tutti». Tuttavia, il titolare dell’assessorato alla sanità rimanda la discussione «a quando si potrà intravedere la concreta possibilità che i lavori per il



