di Rita Querzè
La proposta del presidente Orsini. Il divario nella crescita tra Spagna e Italia? «È dovuto alla crescita demografica e al costo dell’energia, dice il ministro Urso. Definisce il governo «futurista» a differenza di tutti gli altri «presentisti»
RAPALLO — Che cosa fare con i 14 miliardi di spesa aggiuntiva concessa dall’Europa? Per il numero uno degli industriali Emanuele Orsini è presto detto: i 14 miliardi andrebbero utilizzati sul modello della Energy release 2.0, il meccanismo per supportare le aziende energivore offrendo energia a un prezzo calmierato di 65 euro/Mwh in cambio di investimenti in nuovi impianti di rinnovabili.
Il presidente di Confindustria ha puntato ieri la sua fiche al tavolo da gioco che ha come posta i fondi della spesa pubblica aggiuntiva conquistata dal governo in Europa. L’occasione è stata la chiusura delle assise di primavera dei Giovani dell’associazione.
Il rapporto con l’Europa
Ma il contesto è servito anche a precisare i contorni del rapporto con l’Europa. La relazione di Orsini all’assemblea del 26 maggio scorso ha fatto discutere per le dure critiche all’Ue, da una parte, e per la sintonia con il governo dall’altra. Una narrazione in cui il presidente di Confindustria non si riconosce.




