Neanche il Belgio è riuscito a scuotere l’attaccante bianconero che a questo punto rischia pure la convocazione per i Mondiali
Giornalista
1 aprile – 14:53 – MILANO
Più di 100 giorni senza gol. Neanche la nazionale belga ha contribuito a rilanciare Lois Openda, scivolato all’ultimo posto nelle gerarchie della Juve, dietro pure al quel Milik che era assente da quasi due anni, e capace di esultare l’ultima volta il 20 dicembre scorso, allo Stadium, contro la Roma. E reduce da ormai quasi un anno orribile, che l’ha visto segnare appena 3 reti in poco meno di 365 giorni. Una crisi senza fine.
il digiuno di openda—
Un gol col Lipsia al Wolfsburg, uno con la Juve in Champions contro il Bodo e, appunto, quell’unico in Serie A contro la Roma: se le cose non cambieranno da qui al prossimo 11 aprile, questo sarà il magrissimo bottino del numero 20 bianconero nell’ultimo anno. In oltre 1600 minuti, di cui 1432 tra Bundesliga, Coppa di Germania, Serie A, Coppa Italia e Champions League e 240 con la maglia dei Diavoli Rossi, con cui non esulta da




