di Giuliana Ferraino
Trimestre record e guidance sopra le attese per il colosso dei chip: 68 miliardi di ricavi nell’ultimo quarto e 215,9 miliardi nell’anno. Ma il titolo scivola nell’after hours. Attese per la reazione in Borsa
«In questo nuovo mondo dell’intelligenza artificiale, la capacità di calcolo equivale ai ricavi». Il fondatore Jensen Huang spiega così i risultati stellari di Nvidia che nell’ultimo trimestre dell’anno fiscale 2025, chiuso a fine gennaio dell’anno in corso, ha superato le attese degli analisti.
Il segnale della Borsa: stupire non basta più
Eppure, mentre il fondatore parlava con gli analisti, il titolo scivolava fino a perdere l’1,5% nell’after hours.
Non un crollo, ma un segnale. Pur avendo fornito una previsione di ricavi per il trimestre in corso nettamente superiore alla media di Wall Street, Nvidia non è riuscita a entusiasmare il mercato. È la prova di quanto lo scetticismo sull’economia dell’intelligenza artificiale stia diventando parte integrante della narrazione attorno alla società più capitalizzata del mondo.
I conti del colosso dei chip per l’Ai
La performance resta impressionante anche per un’azienda che ha abituato il mercato a superare costantemente le attese. Nel quarto trimestre dell’esercizio fiscale, i ricavi sono saliti del 73% a 68,1




