
di Redazione Esteri
Il governo tedesco considera la proposta di un prestito comune una distrazione dalla vera sfida: la produttività
L’ultimo di una serie di scontri tra Parigi e Berlino va in scena alla vigilia del vertice dei leader Ue: il governo di Friedrich Merz ha respinto fermamente la richiesta lanciata da Emanuel Macron di «un debito comune Ue per finanziare difesa e intelligenza artificiale».
L’ipotesi del presidente francese è stata resa nota in un’intervista a sei media europei pubblicata oggi dove Macron ha esortato l’Europa a lanciare un piano per nuovi prestiti comuni, o eurobond, per stimolare gli investimenti in settori strategici, definendolo una necessità economica se il continente vuole tenere il passo con Stati Uniti e Cina.
Poche ore dopo la pubblicazione dell’intervista, Berlino ha respinto fermamente il piano: un copione che si ripete, con Macron e Merz che ormai divergono su quasi tutto, dal commercio a come trattare con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
E’ stato un funzionario del governo tedesco vicino al cancelliere a spiegare a «Politico» che la Germania è contraria alla proposta del presidente francese di un debito comune europeo, sottolineando come essa «distragga dall’argomento principale, ovvero il problema della produttività» continentale




