
di Serena Palumbo
Circa 250 animali delle Fattorie Garofalo ascoltano le canzoni in gara all’Ariston come parte di un programma di arricchimento ambientale. «La musica le rilassa, il loro benessere e la produzione di latte aumentano»
Il Festival di Sanremo è oramai iniziato e in cuffiette e auricolari degli italiani stanno già rimbombano le melodie che hanno visto il loro esordio sul palco dell’Ariston. Magica favola di Arisa, Stupida sfortuna di Fulminacci e Qui con me di Serena Brancale sembrano essere tra le canzoni favorite, seguite in classifica da Che fastidio di Ditonellapiaga e Male necessario di Fedez e Masini. Ma nulla è ancora detto. La competizione canora è nel vivo ed è presto per ipotizzare chi si aggiudicherà la Palma d’oro con il leone rampante. Ciò che è certo, però, è che accanto al parere dei consueti spettatori, quest’anno ci sarà anche quello di insoliti ascoltatori: 250 bufale.
Mentre il Paese segue il Festival, infatti, anche un gruppo di bufale allevate nelle stalle campane di Fattorie Garofalo – allevatore di bufale di razza mediterranea italiana e produttore di Mozzarella di Bufala Campana Dop – stanno ascoltando le canzoni di Sanremo. Diffuse in fasce orarie definite




