
I vigili del fuoco utilizzano un sensore laser per rilevare gli spostamenti del terreno
Per la prima volta dal giorno della frana, alcuni residenti sono potuti rientrare per pochi minuti nelle proprie abitazioni, situate fino a 30 metri dal punto del disastro. L’operazione, condotta in massima sicurezza, ha consentito il recupero di effetti personali indispensabili, scortati dai vigili del fuoco e monitorati da un sensore laser che ha rilevato eventuali spostamenti del terreno.
Fino a oggi il limite era fissato a 50 metri dalla zona rossa, estesa fino a 150 metri. Oggi è stato concesso l’accesso anche a chi abita a 30 metri, ma sempre sotto stretto controllo. Una signora, con la casa oltre i 30 metri in zona nera, non ha potuto entrare, rispettando i rigidi protocolli di sicurezza.
Le operazioni proseguono con attenzione, per bilanciare il dramma umano e la tutela delle vite.
09 febbraio 2026
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