La frana a scorrimento che ha colpito Niscemi in provincia di Caltanissetta lo scorso 25 gennaio, costringendo lo sfollamento di oltre 1.500 persone, provoca ulteriori danni. Come riferisce il Quotidiano di Sicilia, si registrano infatti nuovi crolli lungo la striscia di terra colpita dal disastro, estesa lungo un fronte di circa 5 km: una palazzina di tre piani nel quartiere Sante Croci è finita nel precipizio, che ha già inghiottito altre abitazioni. L’edificio era a pochi metri dall’immagine simbolo dell’auto rimasta sospesa sull’orlo della voragine. Lo stato di emergenza, dunque, può definirsi ancora molto attivo. Il maltempo infatti peggiora la situazione con piogge senza sosta di 48 ore consecutive che rendono ancora instabile l’area interessata.
31 gennaio 2026
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