
Nata dall’idea di un ex designer di Koenigsegg e Bugatti, Nilu27 mira a produrre hypercar puramente analogiche e prive di componenti ibride, pensate per privilegiare le sensazioni di guida. La Nilu è il primo modello, che monta un V12 da 1.070 Cv e 11.000 giri/minuto
Alessandro Follis
30 luglio – 17:20 – MILANO
Qualcuno la potrebbe definire una lucida follia quella di Sasha Selipanov, designer nato nell’odierna Georgia e che ha lavorato, tra le altre, per Bugatti e Koenigsegg, costruttori delle vetture di produzione più estreme e veloci sul mercato. Per lui, però, non bastava: voleva qualcosa di più autentico, più essenziale e meno tecnologico. Ecco da dove nasce Nilu27, marchio fondato da Selipanov e dalla moglie Inna, che porta come nome le iniziali delle figlie Nica e Lucia, con l’aggiunta del numero 27 in onore soprattutto di Gilles Villeneuve. Il progetto della Nilu, hypercar analogica spinta da un 6,5 litri V12 aspirato da 1.070 Cv e 11.000 giri al minuto, è l’esemplificazione di quello che Selipanov voleva creare: una vettura priva di complicazioni tecnologiche, senza Adas e con un cambio manuale a sette rapporti, capace di




