
di Viviana Mazza
Il politico italiano e il caso Epstein: «Qualcuno avrà fatto una ricerca con il nome ‘Nicola Caputo’ ed esco io per primo. C’è stato uno che ha postato anche la foto. Poi hanno cominciato a contattarmi tutti, anche la Bbc, tutti. Ma io di tutto questo non so nulla di nulla»
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE A NEW YORK
Dopo aver denunciato che i nomi di sei uomini «benestanti, potenti» erano stati «censurati senza spiegazioni dal dipartimento di Giustizia» nel caso Epstein, il deputato democratico californiano Ro Khanna li ha letti a voce alta ieri in una seduta della Camera. Tra i nomi: «Nicola Caputo». Anche il deputato repubblicano Thomas Massie, coautore con Khanna della legge sulla trasparenza sui file di Epstein, che con altri colleghi ha iniziato a consultare lunedì i file non censurati, ha definito i sei uomini «probabilmente implicati a causa della loro inclusione in questi documenti», anche se non risulta che siano stati incriminati.
Sui social diversi utenti hanno iniziato subito ad accusare Nicola Caputo, ex europarlamentare del Pd dal 2014 al 2019, di essere l’uomo indicato nei file. «Non sono io il Nicola Caputo richiamato e non ho mai avuto rapporti con queste




