
125.000 contribuenti benestanti hanno lasciato New York per Florida e Texas. Il conto: 14 miliardi di dollari in meno nelle casse statali
C’è uno spostamento di massa che sta riscrivendo la geografia fiscale degli Stati Uniti. Sono 125.000 i contribuenti benestanti, e in alcuni casi miliardari, che hanno lasciato New York negli ultimi anni per trasferirsi in Florida o in Texas. Con il loro esodo, sono evaporati ben 14 miliardi di dollari di gettito fiscale. Un’emorragia che ora costringe la governatrice democratica Kathy Hochul a fare i conti con tutte le proprie contraddizioni.
L’origine della fuga da New York
Un film (ingiustamente) quasi dimenticato racconta nel titolo proprio ciò che sta accadendo negli Usa. Si tratta di 1997: Fuga da New York, diretto da John Carpenter, con protagonista il leggendario Lee Van Cleef, molto più conosciuto per i ruoli caratteristici interpretati nei film western di Sergio Leone. Il fenomeno reale di questi anni ha comunque delle radici precise. La «grande fuga», secondo gli esperti, prende avvio durante la pandemia, quando New York impose restrizioni considerate troppo rigide da una parte della popolazione.
Ma il vero colpo di grazia arriva nel 2022, in piena campagna elettorale. Hochul, allora candidata,




