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Neopatentati su auto da 500 CV: il paradosso del Codice della Strada

imageCOSA DICE LA LEGGE

La riforma del 2024 del Codice della strada ha cambiato la vita ai neopatentati: le restrizioni alla guida durano tre anni invece di uno e chi ha appena conseguito la licenza può guidare auto più potenti di prima. In questo modo è più probabile che il novellino possa usare la vettura di famiglia, senza doverne comprare un’altra con meno cavalli. Il problema è che non si è tenuto conto dell’evoluzione tecnica e di come si misura la potenza. E se già prima i giovani potevano guidare delle elettriche “pepate”, ora possono condurre anche delle ibride plug-in con prestazioni da supercar. 

Dal 14 dicembre 2024, per i primi tre anni dopo aver preso la patente non si possono guidare auto con oltre 143 CV (105 kW) e con un rapporto potenza/tara superiore a 75 kW/tonnellata. Fanno fede i valori nel libretto: rispettivamente, nei riquadri 2 (alla voce P.2) e 3. Attenzione, però: nelle ibride, P.2 mostra solo i kW del motore termico, mentre nelle elettriche indica la potenza continua: la media di quella erogabile per 30 minuti di fila e che per motivi di raffreddamento è inferiore a quella di picco, che invece determina lo sprint. La

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