Protagonista assoluto della qualificazione agli Europei dell’Under 21 con una splendida doppietta, Cher Ndour ha parlato ai microfoni della mixed zone e Italpress al termine del match. Dalle sensazioni provate in campo fino al ritorno immediato a Firenze in vista della delicata ripresa del campionato, il centrocampista viola ha fatto il punto sul suo momento e sulle ambizioni della maglia azzurra.
Il gol da centrocampo e la crescita personale
La prodezza balistica che ha sbloccato la sfida nasce da una lettura istantanea della posizione del portiere avversario:
No, in realtà è stato improvvisato. Ho alzato un attimo la testa, ho visto il portiere fuori, ho provato a calciare e diciamo che è andata bene, molto bene direi.
Un rendimento in continua crescita, sostenuto dal lavoro quotidiano per rispondere alle aspettative di tecnici e addetti ai lavori che ne elogiano la fisicità e il potenziale:
Io lavoro sempre al massimo per migliorare ogni giorno. Vengo da una buona stagione a livello individuale, ma collettiva non tanto buona, e sono qua per migliorare sia con la Fiorentina che con la nazionale.




