Home / Spettacoli / Nayt: «Le mie rime sull’Italia, Paese per vecchi molto ricchi»

Nayt: «Le mie rime sull’Italia, Paese per vecchi molto ricchi»

image

di Marta Blumi Tripodi

Esce «io Individuo» (la distribuzione anomala di maiuscole e minuscole è voluta)

«Odio il culto dell’idolo / chiunque segue me più di quello che dico» scandisce Nayt in «Scrivendo», la prima traccia del suo nuovo album «io Individuo» (la distribuzione anomala di maiuscole e minuscole è voluta). Da sempre poco interessato a crearsi un personaggio, vorrebbe che il pubblico si concentrasse sui contenuti: «Per me è importante demolire per poi costruire su fondamenta nuove» spiega il rapper. Il che non va in contrasto con la sua partecipazione a Sanremo: «Volevo portare anche lì la mia visione e spero di esserci riuscito». La risposta è sì, visto che il suo brano «Prima che», uno dei più intensi e complessi, al Festival si è classificato sesto.

Archiviato l’Ariston, Nayt riparte da un concept album con featuring centellinati – solo Elisa, «una maestra di vita e di musica», e un campione vocale da «Briciole» di Noemi – che cerca di rispondere a una domanda: come si fa a stare insieme oggi? «Indago tutto ciò che riguarda il nostro rapporto con l’altro» dice. «Avere un tema mi aiuta a costruire un racconto più coerente, il che è

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: