di Redazione Economia
Il tasso di fecondità è ulteriormente sceso, passando da 1,18 a 1,14 figli per donna, il livello più basso mai registrato. Peggio dell’Italia solo Corea del Sud e Taiwan. Diminuiscono gli assegni unici per le famiglie con figli
L’Italia continua a fare sempre meno figli. Ed è una tendenza che non si interrompe: il calo delle nascite va avanti senza sosta dal 2008 e anche il 2025 conferma il quadro. Nell’ultimo anno sono nati 355 mila bambini e bambine – meno di mille al giorno in media – circa 15 mila in meno rispetto al 2024 (-3,9%), che già aveva segnato un nuovo minimo storico. Per ora non si intravedono inversioni di rotta. Il tasso di fecondità è infatti ulteriormente sceso, passando da 1,18 a 1,14 figli per donna, il livello più basso mai registrato in Italia. Un dato che resta superiore solo a realtà come Corea del Sud e Taiwan, ferme intorno a quota 0,8, ma comunque molto lontano dalla soglia di 2,1 figli per donna, considerata necessaria per garantire il ricambio generazionale senza apporti dall’esterno. A pesare è anche un fattore strutturale: si restringe progressivamente la platea delle donne in età fertile.




