
Nel 4-3-3 uno resterà sempre fuori. Ma l’allenatore vuole trovare il modo di far coesistere Anguissa, McTominay, Lobotka e De Bruyne
La tentazione che ritorna. La certezza che, trovando l’incastro giusto, con quei quattro in campo insieme, si può volare. E sognare. Massimiliano Allegri osserva. Riflette. Studia. E presto farà anche delle prove concrete. L’esperimento dei Fantastici 4 è imploso lo scorso anno, sotto i colpi della sfortuna. Prima l’acciacco a Stanislav Lobotka, poi i seri infortuni capitati a Kevin De Bruyne e Frank Zambo Anguissa hanno costretto Antonio Conte a virare su altre soluzioni. Però Conte aveva cercato una chiave per far coesistere i suoi quattro fenomeni della mediana e aveva trovato un suo equilibrio nel 4-1-4-1. Un sistema che però, a dire la verità, costringeva Scott McTominay più al lavoro oscuro, togliendolo spesso dalla luce dei riflettori. Max ha a disposizione i Big 4 da appena venti giorni, però è bastato il secondo tempo di Genova per capire che – quando si potrà – schierarli tutti e quattro insieme può essere un privilegio che in pochi possono permettersi in Italia. Certo, serve la migliore condizione fisica, la voglia di sacrificarsi da parte di tutti. E la capacità




