Il belga si confessa a un podcast in patria e racconta numerosi aneddoti legati alla sua avventura italiana: dal rapporto con l’attuale allenatore bianconero a quello con i totem De Rossi e Totti
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2 marzo – 19:25 – ROMA
Dalle notti passate con Spalletti a quel no alla Juve per “motivi arbitrali”. Radja Nainggolan non tira mai indietro la gamba. In campo come davanti a i microfoni. Il centrocampista belga, attualmente in forza al Patro Eisden, ha rilasciato una lunga intervista al podcast di Sportium.fun. Tanti gli aneddoti svelati dal Ninja. Tra questi anche uno che riguarda Luciano Spalletti. “Il mister mi ha chiuso a Trigoria di notte. Non mi ricordo esattamente il motivo, forse una partita importante o una punizione. Mi disse: “Adesso tu questa settimana dormi qui perché non voglio che esci”. Lui dormiva nella camera accanto e ogni sera, fino alle dieci e mezza, veniva a controllare che fossi in camera perché aveva paura che scappassi. Poi però ho giocato male, era meglio lasciarmi libero. Dicevano che se non bevevo e non fumavo potevo giocare al Real, ma senza il




