
di Alessandro Sala
La richiesta della showgirl che consegnerà al conduttore una lettera a sostegno della campagna di Peta per consentire negli show solo abiti e costumi «cruelty free»
Carlo Conti non permetta alle piume vere di apparire, in qualunque forma, sul palco di Sanremo. È una scelta già adottata in altri Paesi, dove per i costumi di scena degli show è stato vietato l’utilizzo di piumaggi provenienti da animali. E, di conseguenza, lo può fare anche l’Italia in occasione del principale evento musicale nazionale. È la richiesta che arriva da Peta (People for ethical threatment of animals) che verrà avanzata con una lettera che Naike Rivelli cercherà di fare pervenire direttamente nelle mani del conduttore del Festival di Sanremo.
L’iniziativa rientra nella campagna internazionale che l’organizzazione animalista sta portando avanti contro l’utilizzo delle piume e che nelle settimane scorse aveva avuto un prologo con il flash mob in piazza Duomo, a Milano, in occasione dell’avvio dei Giochi Olimpici. Ma se in quel caso l’obiettivo era sensibilizzare sulle imbottiture delle giacche a vento, che in gergo si definiscono spesso «piumini», anche se oggi sono spesso realizzate con materiale sintetico in Riviera l’attenzione si sposterà sull’abbigliamento degli artisti in gara.




