
La favorita assoluta eliminata da una conclusione da metà campo della matricola 19enne degli Huskies che ha riscritto la storia in tutti i sensi: una testa di serie n. 1 del torneo Ncaa era 134-0 di record quando avanti di almeno 15 punti a metà gara
La March Madness spiegata bene. Un tiro “impossibile” regala le Final Four di Indianapolis, la terra promessa, a Uconn e manda a casa Duke, la testa di serie numero 1 assoluta del torneo universitario statunitense. L’immagine ha già fatto il giro del mondo, via social media. Braylon Mullins, matricola 19enne degli Huskies, ribalta al fotofinish una partita che sembrava chiusa a doppia mandata in favore dei Blue Devils, avanti anche di 19 punti, con un tiro assurdo da vicino al logo di metà campo, all’ultimo istante. Connecticut passa così da -2 a +1, finisce 73-72 per il college allenato da Danny Hurley. Un sogno, l’estasi per i tifosi dell’ateneo di Storrs, sei volte campione nazionale, un incubo per chi tifa per l’università di Durham che di titoli ne ha vinti cinque. Una testa di serie n. 1 del torneo Ncaa era 134-0 di record quando avanti di almeno 15 punti a metà gara. E




