
di Mariolina Iossa
Il vicepresidente di FI alla Camera: si litiga sempre, anche sulla Lazio
Quando ha saputo delle condizioni di salute di Alessandro Di Battista, Giorgio Mulè, Forza Italia, vicepresidente della Camera, ha scritto un post affettuoso sui social, ricordando però anche gli scontri televisivi da Floris su La7: «Ce le siamo date di santa ragione, abbiamo litigato furiosamente e poi, una volta “sistemato”, eccoci dietro le quinte a parlare e ridere della nostra Lazio».
Siete amici?
«Di Battista è un avversario, un feroce avversario politico. Però c’è un limite, c’è un confine. Non voglio tirare in ballo il cristiano “ama il tuo nemico”, ma mi rifiuto di farmi imprigionare dall’odio. Si può avere un confronto dialettico anche molto acceso restando umani. Io gli voglio bene».
Il suo post ha suscitato reazioni molto diverse.
«Purtroppo il mondo dei social è zeppo di odiatori seriali. Ho letto di tutto a commento del post: “Allora siete falsi”, “Siete indecenti”, “Siete indegni”, “Lo facevate per show”, “Recitavate soltanto”. Sono rimasto sinceramente sconvolto dalla cattiveria, e c’erano affermazioni anche più pesanti».
Ci sono stati anche commenti più garbati?
«Sì per fortuna. E mi hanno fatto particolarmente piacere le manifestazioni di apprezzamento




