
La compagnia italo-svizzera si affianca al miliardario Ga-Hyun Chung che possiede la maggior flotta di supertankers al mondo
Il colosso Msc entra nel mercato delle petroliere dalla porta principale. La compagnia di navigazione della famiglia Aponte rileverà il 50% di Sinokor, azienda del magnate sudcoreano Ga-Hyun Chung. Sinokor dispone di una delle maggiori flotte al mondo di petroliere Vlcc, navi cisterna di grandi dimensioni utilizzate per trasportare 200-300 mila tonnellate di greggio.
L’operazione di Msc
L’operazione emerge da un documento presentato alle autorità di Cipro e Grecia. Msc la realizzerà attraverso la controllata lussemburghese Sas Shipping Services. L’investimento non è stato rivelato nel valore e avrà bisogno del via libera delle autorità regolamentari e Antitrust di più Paesi.
La flotta di Sinokor
Secondo stime di mercato, Sinokor gestisce una flotta di circa 150 grandi petroliere che rappresenterebbero il 40% del totale di navi cisterna Vlcc non soggette a sanzioni internazionali. Negli ultimi mesi il gruppo sudcoreano ha fatto incetta di supertankers grazie all’appoggio finanziario di Msc che ora è stato formalizzato anche a livello di capitale azionario.
Il boom dei costi delle petroliere
L’operazione arriva in una fase di mercato molto delicata. Il blocco dello stretto di Hormuz ha fatto esplodere




