di Daniela Polizzi
L’ex ceo del Monte Paschi a Bloomberg: «Ho sempre raggiunto i risultati per i nostri azionisti. Le indagini della Procura? Tutto verrà chiarito»
«Sono fiducioso di tornare ceo di Mps», per attuare il piano «sono cruciali cruciali esecuzione e continuità». L’ex ceo di Monte dei Paschi, Luigi Lovaglio, torna a parlare dopo l’esclusione dalla lista del cda in vista del rinnovo del board di Mps che sarà votato all’assemblea del 15 aprile e dopo la scelta di aderire alla lista di Plt Holding che lo ha candidato come amministratore delegato.
I risultati raggiunti
«Mi sento a mio agio ad essere parte della lista di Plt Holding perché ho sempre raggiunto i risultati per i nostri azionisti, il mercato conosce il mio track record, quando mi impegno per un piano lo eseguo», ha detto Lovaglio, intervistato da Bloomberg Tv. Il manager non è entrato nel dettaglio delle ragioni della sfiducia da parte del board («non penso che sia il punto chiave») pur escludendo che fosse legata all’inchiesta che lo vede indagato per la scalata a Mediobanca: «La banca ha confermato il mio fit & proper il 5 dicembre e un’altra volta a metà febbraio». In




