Nuovi test d’omologazione, ricerche in continua evoluzione, innovazioni continue: la protezione della testa ha un impatto decisivo sulla vita dei piloti, sia i professionisti che gli amatori
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17 settembre – 22:19 – MILANO
Mettetevelo in testa: la sicurezza prima di tutto. E infatti le ricerche e le innovazioni sul casco sono in continua evoluzione. Campioni della MotoGP o amatori della domenica: non fa differenza. All’inizio del 2026, la Federazione Internazionale di Motociclismo ha aggiornato due normative fondamentali per garantire una maggiore protezione alla testa dei piloti: ha abbandonato il precedente standard di sicurezza previsto per i caschi utilizzati ai massimi livelli e ha introdotto un nuovo protocollo d’intervento in caso di possibili commozioni cerebrali provocate da incidenti con traumi alla testa. Se doveste mai aver bisogno di una prova, una importante c’è e l’ha fornita Alex Marquez. Il pilota spagnolo si è fatto riprendere in un video vicino al suo casco, quello che lo ha salvato dall’incidente del GP di Catalunya lo scorso maggio. L’incidente, lo ha definito Alex, “più grave della mia carriera”. E questo, ha aggiunto toccando il casco, “è lo




