Per il 2026, l’azienda italiana Talaria propone una gamma di motocicli elettrici omologati per i più giovani e per la clientela alla ricerca di un mezzo pratico in città
Riccardo Rossi
23 febbraio – 21:02 – MILANO
Le moto elettriche sono diventate parte strutturale del mercato delle due ruote, a fronte dei loro bassi costi di gestione e dell’efficiente impiego sia per la mobilità urbana, sia per l’accesso dei più giovani al mondo delle moto. In questo contesto si inserisce l’azienda italiana Talaria, con un’ampia gamma di modelli pensati per un pubblico eterogeneo: dai ciclomotori elettrici ai motocicli leggeri omologati per l’uso stradale. Per orientarsi nella scelta del mezzo più adatto alle proprie esigenze, il nodo centrale resta quello dell’inquadramento normativo: quale patente è necessaria per guidare legalmente questi veicoli? Tra le categorie europee L1e e L3e, limiti di velocità, potenze omologate e requisiti per la circolazione su strada, la distinzione tra ciclomotore e motociclo non è sempre immediata. Si tratta però di una differenza sostanziale, dalla quale dipendono profili rilevanti sotto il piano giuridico e amministrativo, come la legittimità della




