
di Silvia Morosi
La scienziata aveva 79 anni. Ha vissuto oltre 40 anni nel Borneo e fondato programmi di tutela contro deforestazione e bracconaggio, entrando nella storia insieme a Jane Goodall e Dian Fossey
Il 24 marzo si è spenta a 79 anni, dopo una coraggiosa battaglia contro il cancro ai polmoni, Biruté Galdikas, una delle figure più importanti della primatologia contemporanea. Nata in Germania il 10 maggio 1946 da genitori lituani in fuga dall’occupazione sovietica, e poi cresciuta in Canada, iniziò lo studio sugli oranghi del Borneo nel 1971, nell’attuale Parco Nazionale di Tanjung Puting. Le sue ricerche hanno fornito contributi fondamentali sulla loro socialità, sul comportamento e sul delicato equilibrio ecologico che li lega alla foresta. Nel 1986 ha fondato la Orangutan Foundation International, con lo scopo di salvaguardare questi primati e il loro habitat attraverso programmi di riabilitazione per gli orfani e attività di educazione ambientale. Nel corso degli anni ha denunciato con forza la distruzione delle foreste pluviali, l’espansione delle coltivazioni industriali e il traffico illegale di fauna selvatica.
Fu il paleo-antropologo Louis Leakey a sceglierla, inserendola nel celebre gruppo di studiose (“Trimates” o “Leakey’s Angels”) che hanno rivoluzionato la primatologia, insieme a Jane




