
di Serena Palumbo
Il decesso, avvenuto lo scorso febbraio, è ora oggetto di accertamenti da parte delle autorità, che intendono verificare se durante il servizio siano state rispettate le norme a tutela del benessere animale
Solo sei mesi fa era stata cosparsa di vernice rosa per posare sotto obiettivi e flash. Chanchal – elefantessa di 65 anni divenuta celebre per un controverso servizio fotografico in India – é morta. E la sua fine riaccende il dibattito sul rapporto tra arte e tutela animale. Il mammifero, infatti, era stato protagonista di uno shooting firmato dalla fotografa russa Julia Buruleva, realizzato a Jaipur, capitale del Rajasthan, in cui compariva interamente dipinto di rosa con in groppa una modella (anch’essa colorata) sul dorso.
Il decesso, avvenuto lo scorso febbraio, è ora oggetto di accertamenti da parte delle autorità, che intendono verificare se durante la realizzazione del servizio siano state rispettate le norme a tutela del benessere animale. Il proprietario Shadik Khan e la stessa Buruleva sostengono che la morte sia attribuibile a cause naturali, connesse all’età dell’elefante.
Tuttavia, fin dalla diffusione delle immagini, la fotografa é stata sommersa dalle critiche, che ha respinto precisando che «la pittura su elefanti




