LE PAROLE DI DIEGO MOREIRA—
Moreira al Milan è arrivato per una cinquantina di milioni, bonus inclusi, e il motivo per cui ha scelto il Diavolo è semplice: “E’ il più grande club in Italia”. Conciso e tremendamente chiaro. Quando parla lo fa con un sorriso alla Leao e quei dreadlocks ondeggianti che fanno tornare indietro di una quarantina d’anni ai più nostalgici. Una delle domande che si pongono i milanisti in queste ore è dove può giocare l’ex Strasburgo: destra, sinistra, trequarti? “Per il modo in cui stiamo preparando le partite, mi sento più a mio agio a giocare sull’esterno di destra, ma posso tranquillamente fare anche la fascia mancina”. E poi aggiunge una classica: “Gioco dove mi mette il mister”. Sulla pressione di avere addosso uno scontrino così pesante da reggere, Diego è lapidario: “Nessuna pressione, se mai è un onore. Ora è il momento di dimostrare”. Sugli obiettivi ha le idee chiare: “Vincere tutto”. E chi non vorrebbe, d’altronde. In estate, prima di trasferirsi a Milano, si è allenato in vacanza con una maglia del Milan di Saelemaekers, suo compagno in nazionale: “Semplice coincidenza, non aveva nulla a che fare con la trattativa. Con Alexis siamo amici,




