In Qatar l’olimpionica è la sola azzurra finalista. Ha chiuso sesta: “Ma non mi rimprovero nulla”. Crollo di Cassandro e Pittini all’ultima serie. L’Italia torna senza carte olimpiche per Los Angeles. Il ct Lodde: “Sono demoralizzato”
6 novembre – 14:51 – MILANO
Non è andata come si sperava, e nemmeno come tutto sommato era nei pronostici. L’Italia dello skeet torna dal Gran mondiale del Qatar con molto meno di quello a cui aspirava. Con il bronzo a squadre delle ragazze, conquistato soprattutto grazie alla grande prova in qualificazione di Diana Bacosi. La due volte olimpionica ha infatti chiuso con 121/125. Abbastanza per arrivare in finale. Una finale che prometteva tantissimo, per quanto ovviamente incerta come si conviene a qualsiasi prova decisiva di un Mondiale, tanto più da dopo che è cambiato il format. L’occasione era tanto più propizia perché tra le otto arrivate a sparare per il titolo c’erano tre cinesi, e dunque, con tre carte olimpiche a disposizione , considerando che non ne può essere assegnata più di una a ciascun paese, le altre cinque finaliste, a prescindere dal piazzamento competevano per due




